RADDA IN CHIANTI

tenuta campomaggio

RADICI,CUORE E ALI

il borgo

La proprietà sorge su un colle alla cui sommità si trova il borgo di Campomaggio, dominato da una villa padronale settecentesca.

radda

La zona di produzione di Campomaggio è una delle zone più vocate del Chianti Classico, territorio storico d’elezione della denominazione conosciuta in tutto il mondo.

oltre 120 ettari

la proprietà

vigneti storici

I vigneti storici, che erano poco più di 25 ettari, sono stati tutti progressivamente sostituiti a partire dal 1990, anno in cui la proprietà è passata alla Famiglia Castellani.

superficie vitata

Nel corso degli anni, inoltre, la nuova proprietà ha provveduto ad acquistare nuovi terreni vitati, portando la superficie complessiva a 32 ettari. Nel 2016 è stato fatto un nuovo impianto interamente a Sangiovese, che si è concluso a primavera 2021 con l’ultima parte impiantata per un totale di 3,5 ettari.

i suoli

I vigneti si trovano ad un’altitudine media fra 280 e 480 m s.l.m. I suoli sono a medio impasto argilloso-calcareo ricchi di scheletro derivante dalla disgregazione della roccia madre: galestro e alberese.

vitigni

Il vitigno principale è il Sangiovese, che rappresenta l’85% della produzione totale mentre il rimanente 15% si suddivide fra: Canaiolo, Cabernet Sauvignon e Syrah.

la produzione

La produzione attuale è di circa 100mila bottiglie e viene destinata principalmente al mercato estero USA, Asia, Nord Europa e una parte minore al mercato interno.

i vini

Chianti Classico Docg e Chianti Classico Riserva Docg.

100% SANGIOVESE

chianti classico docg

Colore rosso rubino brillante, al naso si presenta con profumi fruttati di amarene fresche e nuance di piccoli frutti rossi. Leggeri profumi di violetta e spiccate note balsamiche. In bocca si esprime con ottima acidità e un finale sapido. I tannini sono giovani e ben integrati, il sorso è agile e prolungato. Un vino godibile nell’immediato con una prospettiva di invecchiamento medio-lungo

VENDEMMIA 2019

100% SANGIOVESE

chianti classico riserva docg

Colore rosso rubino profondo, leggeri sentori terziari di cioccolato, spezie dolci e chiodi di garofano. Successivamente arrivano note di arancia rossa che chiude con un fruttato ben espresso di prugna. Leggeri sentori terrosi e d’inchiostro. In bocca è ampio e profondo, l’acidità e la sapidità sono ben bilanciati. I tannini giovani e croccanti ci fanno immaginare la loro evoluzione. Nella retrolfattiva un ritorno balsamico chiude il vino rendendolo fresco e elegante

VENDEMMIA 2018

Riproduci video

radici,cuore e ali

Oggi la Tenuta di Campomaggio è guidata da Cecilia Castellani, che già da anni faceva parte del consiglio di amministrazione della Castellani S.p.A.

Cecilia arriva portando con sé una visione esterna, un approccio complessivo, un piglio nuovo e determinato.

«Dal 2016 con il nostro staff – racconta abbiamo iniziato una valutazione effettiva dei terreni della tenuta e intrapreso la vinificazione in parcelle. Un processo complesso che, però, ha fatto emergere le enormi potenzialità di questa azienda pronta ormai a farsi conoscere per quella che è e dimostrare la grandezza dei terreni su cui sorge. Abbiamo allargato anche la nostra consulenza enologica e iniziato un percorso di rinnovamento della cantina»

la nuova vita di tenuta campomaggio

i tre pilastri secondo cecilia castellani

Le radici, profondissime, sono quelle di una famiglia che ha fatto del vino la propria missione, quasi una fiamma inesauribile che brucia da oltre un secolo e che non accenna ad estinguersi. Il cuore è rappresentato da chi da sempre imprime i battiti all’azienda, gli uomini e le donne che ci lavorano, quelle che investono e credono nel suo sviluppo. Le ali, invece, sono ciò che proietterà questa storia nel futuro, la nuova generazione Castellani che è già pronta a dare il proprio contributo al volo.

«Il destino di questo progetto dipende dall’equilibrio tra il rispetto per il passato, la voglia di innovare che contraddistingue il presente e la fiducia con la quale si guarda al futuro»